La Lega si appella a Pescante e prepara le azioni legali.
Calendari di A2 il 6 agosto
Il Consiglio Direttivo della Lega Pallavolo Serie A
Femminile, riunito a Bologna per esaminare le risultanze della
Federazione Italiana Pallavolo in merito alle cessione dei diritti,
ritenuto che tali risultanze cancellano la certezza del diritto e
appaiono lesive dei poteri assegnati alla Lega ed in palese contrasto
con norme e regolamenti della Fipav, peraltro ratificati dal CONI, ha
deliberato di adire le vie legali presso il TAR ed il Tribunale Civile
per richiedere, tra l’altro, la sospensione urgente degli effetti della
decisione Fipav, il risarcimento dei danni emergenti e per ripristinare
un corretto rapporto basato sul rispetto delle reciproche competenze.
Il Consiglio Direttivo, altresì, ha deliberato di trasmettere una
informativa al Presidente del CONI Mario Pescante ed alla Giunta Esecutiva
CONI per denunciare le palesi violazioni della Federazione e richiedere
il pieno rispetto delle normative.
Con tali azioni di ferma protesta il Consiglio Direttivo spera in un
razionale ripensamento da parte dei singoli Consiglieri Federali che
forse non sono stati messi in condizione di conoscere la materia da
dibattere, fuorviati da considerazioni giuridiche di parte e da uno
spirito di solidarietà corporativa quasi che la Lega volesse espropriare
chissà quali poteri.
In ogni caso le documentazioni di iscrizione alla Lega di Futura Messina e
Volley Bari, sinora sospese, sono state respinte.
Ulteriori forme di protesta saranno valutate prossimamente escludendo,
al momento, ogni coinvolgimento delle Nazionali quale ulteriore
dimostrazione di un comportamento della Lega in linea con l’interesse
dello sport e della pallavolo.
La Lega, inoltre, per non ritardare ulteriormente la programmazione dell’attività dei suoi club, ha deciso di divulgare il 6 agosto il calendario del campionato di A2 con 16 squadre, prevedendo 3 possibili futuri reintegri.